Ode all'Anguria

Salutiamo l’estate che se ne va, con il migliore dei modi…

con un dolce preparato grazie ad un frutto spettacolare: l’Anguria!

L’altra sera la nostra responsabile Cinzia, ha acquistato un’anguria eccezionale! Eduardo… pensa a qualcosa prima che vada persa mi ha chiesto. Ed ecco qui una piccola rappresentazione di un dolce tipico Palermitano: il Gelo di Mellone. Ricca di vitamina A e C, l’anguria ha una storia antica, si narra addirittura che gli Egiziani, più di 5000 anni fa, la deponevano nelle tombe dei faraoni come sostentamento per l’aldilà. Incredibile vero? Ieri sera invece abbiamo iniziato a servirla, oltre che fresca, come budino… per viaggi eterni abbiamo ancora tempo… si spera 🙂 . Un grazie particolare va a tutto lo staff del BioVeggy: a Riccardo ed al suo instancabile braccio destro Matteo, due cuochi veramente eccezionali, con il quali tutti i giorni vi proponiamo piatti gluten free vegan e crudisti. A Matteo il lavapiatti detto The King, che imperterrito lava tutto ciò che gli portiamo, a Bianca ed Ilaria che gentilmente accolgono i nostri clienti, a Daniele che tutte le mattine ci prepara il pane gluten-free e non ultimo a Riccardo e Cinzia, i proprietari del ristorante, per darci quotidianamente l’opportunità di esprimerci. Che dirvi… non vi resta che venirci a trovare! 🙂

Ingredienti:

  • 500 gr  di anguria
  • 100 g di succo d’agave
  • 1 cucchiaino di agar-agar
  • 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
  • 10 Pistacchi tritati

Preparazione:

Con un cucchiaio iniziamo a scavare l’anguria, e raccolta tutta la polpa la versiamo in un contenitore da cucina eliminando di volta in volta i vari semi. Terminata questa operazione, passiamo la polpa in un mixer, e grazie alla sua massima velocità, la riduciamo in succo. Versiamo il liquido ottenuto in un pentolino, e aggiungiamo per primo l’agave, poi la cannella in polvere ed infine l’agar- agar. E’ molto importante che tra un ingrediente e l’altro aggiunto, si mischi sempre per bene in modo da non creare grumi. Infine, riportato il pentolino sulla fiamma, a fuoco medio, sempre girando costantemente, attendiamo la prima ebollizione, procedura utile perchè l’agar agar si possa solidifare poi a freddo. 5 minuti ancora a fuoco basso e siamo pronti a versare il tutto negli stampini. A piacere aggiungiamo i pistacchi tritati negli stampini, quindi versiamo il liquido caldo appena ottenuto. Lasciamo riposare in modo da raffreddare il contenuto, quindi conserviamo in frigo per servire fresco, magari con una fogliolina di menta. Buon appetito*L’ agar agar per chi non la conosce ancora, è un alga che viene usata come gelificante. Inodore, si solidifica a freddo dopo essere stata sciolta in acqua o alimenti simili e portata a temperatura più o meno di 100 gradi. Ottimo sostituto della colla di pesce, non perdete l’occasione di provarla nei vostri piatti.

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